Muottas Muragl: la montagna degli artisti

Vivere l'arte in Engadin – Ispirazione a 2450 metri sul livello del mare.

«Riuscirò mai a riprodurre l’eterno significato delle cose? Potrò mai restituire alla natura che io dipingo quella luminosità che la vita fornisce al colore, che riveste gli spazi di luce e aria e fa sembrare infinito il cielo? Riuscirò mai a riunire l’immagine perfetta della natura e i sensi che la nostra anima rivela?»

Giovanni Segantini sull’Engadin.

 

«Che monti. Che laghi. Che luce!»

Friedrich Nietzsche sull’Engadin

 

Pensieri che il pittore Giovanni Segantini e il filosofo Friedrich Nietzsche avranno avuto anche sul Muottas Muragl. Quassù la luce è onnipresente in tutte le sue sfumature. La luce delicata al mattino presto. Il sole abbagliante di mezzogiorno. L’impressionante gioco di luci, tra sole e ombre, quando le nuvole attraversano il cielo. La scena spettacolare del sole che tramonta sulla Val Bregaglia, quando il cielo inizia a tingersi di tutte le sfumatore di colore tra l’arancione e il viola, mentre i laghi giù a valle fanno a gara tra chi brilla di più.

Con la sua vista sui laghi dell’Alta Engadin, il monte panoramico non ha entusiasmato solo Segantini e Nietzsche. Anche numerosi altri artisti hanno trovato ispirazione quassù. Come Alberto Giacometti, che nel 1898 dipinse un panorama lungo cinque metri di Muottas Muragl.

Molti anni dopo sono nate le opere en plein air che oggi possono essere ammirate sul Muottas Muragl. Sul breve sentiero «Senda d’Inspiraziun» sopra il Romantik Hotel si trova, tra gli altri, una goccia di pietra naturale e malta rivestita di marmo di Timo Lindner: rappresenta l’intero mondo dell'acqua. Vi è esposto anche un binario ferroviario, simbolo delle prestazioni pionieristiche del primo treno turistico panoramico dei Grigioni. Sine Sole Sileo («Senza sole taccio») di Fred Bangerter è la meridiana più precisa del mondo e indica l’ora con una precisione di +/- 10 secondi.

Che desideriate ammirare queste opere d’arte o lasciarvi semplicemente ispirare dalla luce e dal panorama come Nietzsche, Segantini & Co.: con un po’ di tempo e i sensi aperti lascerete Muottas Muragl più ricchi di come ci sarete arrivati - almeno nel cuore, in testa e nell’anima.

 

Sine Sole Sileo

Artista: Fred Bangerter, 2011

Quassù la forza del sole svolge un ruolo centrale. Muottas Muragl è tra le località più soleggiate della Svizzera. Nel 2010 è stato infatti inaugurato il Romantik Hotel Muottas Muragl, il primo hotel a energia plus delle Alpi. Nell’estate 2011 ha visto la luce SINE SOLE SILEO (latino per «senza sole taccio»), la meridiana più precisa del mondo. Convincetevi voi stessi dell’estrema precisione della meridiana, che indica l’ora con una precisione di +/- 10 secondi.

Altre informazioni su «SINE SOLE SILEO»

Informazioni di fondo e istruzioni per l’uso della meridiana più precisa del mondo
Informazioni dettagliate del costruttore della meridiana più precisa del mondo

Il Guot

Artista: Timo Lindner, 2007

«Il Guot» è un’opera d’arte unica, realizzata da Timo Lindner in occasione del centenario della funicolare di Muottas Muragl. La goccia di pietra naturale e malta rivestita di marmo simboleggia l’intero mondo dell’acqua – dalla pioggia alla neve passando per il ghiaccio. Si tratta di un’opera tipica dell’artista, i cui lavori in forma essenziale e arcaica rappresentano in modo sorprendente ciò che è considerato quotidiano.

Cruscheda

Artista: Curdin Niggli, 2007

La scultura di ghiaccio «Cruscheda» è stata regalata a Engadin St. Moritz Mountains dal comune di Samedan per il centenario della funicolare di Muottas Muragl. Grazie alla volontà di rendere possibile l’impossibile, con straordinario spirito pionieristico entrava in funzione con oltre un anno di ritardo, il 9 agosto 1907, la prima funicolare turistica dei Grigioni. Di lunghezza pari a 2201 metri e con una pendenza del 56%, la sua realizzazione consentì di superare un dislivello di 2450 metri. Qui trovate ulteriori informazioni sulla storia di Muottas Muragl.

La scultura simboleggia l’incrocio, «Chruscheda», in romancio, delle due funicolari al centro.

Ils Trais Piz

Artista: Fabian Forrer, 2013

L’idea per questo osservatorio panoramico in corten «Ils Trais Piz» (in italiano: le tre cime) è di Fabian Forrer, tecnico di Engadin St. Moritz Mountains. Con tante vette imponenti è difficile ricordare tutti i nomi. Non dopo aver visitato la montagna dell’arte Muottas Muragl: il Biancograt del Piz Bernina (4049 m s. L.m..) - la cima di fama mondiale, coperta di neve e ghiaccio -, il Piz Julier (3380 m s. l.m.) e il Piz Ot (3246 m s. l.m.) rimarranno per sempre impressi nella vostra mente.

Bernina Glaciers

Artista: Ramon Zangger, 2013

Con questo punto panoramico esclusivo sul paesaggio di laghi dell’Alta Engadin è facile dimenticare altri belvedere spettacolari. Accomodatevi nell’opera «Bernina Glaciers» in legno di cembro dell’Engadin e concedetevi una piccola pausa. Lasciate vagare lo sguardo su uno dei massicci montuosi più spettacolari delle Alpi, il massiccio del Bernina. Oltre al Piz Bernina (4049 m s.l.m.) scoprirete altre imponenti vette montuose.